
Nel 1996 la popolazione di Aiello e Campomanfoli, insieme al parroco don Aniello DEL REGNO, avvertì l'esigenza di costituirsi in Associazione per porre in essere iniziative ed attività finalizzate anzitutto alla crescita spirituale e cristiana e quindi umana dei soci, ed anche per promuovere momenti culturali, sportivi e puramente ludici. Nella fase preparatoria si stabilì che l'ente, benchè a carattere democratico e dunque elettivo, tuttavia avesse uno stabile punto di riferimento nella figura del parroco, al quale perciò lo statuto affida il compito di presidente dell'Associazione. Le finalità presenti nei costituenti ed anche le modalità giuridiche adottate fecero di questa associazione un vero e proprio oratorio, distinguendola dall'associazionismo di tipo meramente laico. Gli spazi parrocchiali presenti, inoltre, e consistenti in un area di terreno molto ampia con annesso un fabbricato, rappresentarono per i pionieri dell'associazione un valido punto di partenza sul quale provare ad inventarsi qualcosa. Sin da subito attorno alle attività associative iniziò ad aggregarsi buona parte della popolazione di Aiello e Campomanfoli, frazioni del comune abbastanza periferiche e prive di altre occasioni simili. Col passar del tempo l'idea di trasfomare un pò alla volta l'area utilizzata prese corpo e venne redatto un progetto avente proprio il fine di immaginare gli spazi dell'associazione del futuro. Ad oggi una parte dello stesso è stata realizzata. Tra le numerose attività quella più impegnativa consiste nella sagra del baccalà, voluta per valorizzare il consumo del pesce, a sua volta collegato alla festa patronale in onore alla Madonna di Costantinopoli.


